AUMENTO DEI VEICOLI CON TARGA STRANIERA IN ITALIA: COSA C’È DIETRO QUESTO FENOMENO?

La misteriosa proliferazione di veicoli con targa straniera deriva dalla circostanza che gli utilizzatori risparmiamo sull’assicurazione senza violare la legge.
Al fine di contrastare tale fenomeno, l’ordinamento italiano vieta alle persone residenti in Italia di guidare un’auto di proprietà con targa estera senza immatricolarla al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Tale norma però non prevede alcuna limitazione nel caso in cui la persona residente in Italia non sia il proprietario del veicolo, bensì un semplice utilizzatore.
Difatti per eludere la norma, le auto o i motorini vengono cancellati dal registro automobilistico italiano (PRA) e reimmatricolati in Polonia (o altra nazione, spesso in Bulgaria). Successivamente, vengono noleggiati in Italia alla persona interessata.
In questo modo, l’agenzia che gestisce questa pratica diventa proprietaria del veicolo, che viene poi dato in noleggio al “vero proprietario”, ossia a colui che ha provveduto alla cancellazione del proprio veicolo dal PRA.
-Il risultato?
Premi assicurativi notevolmente inferiori, oscillanti tra i 600 e gli 800 euro nel primo anno e non oltre i 350 euro nei anni succesivi.
Oltre ai vantaggi sull’assicurazione, l’utilizzo di targhe straniere, comporta l’esenzione dal pagamento del bollo auto.

-Cosa accede in caso di incidente stradale, si ha diritto al risarcimento?
A tal proposito occorre distinguere 2 ipotesi:
1) Se il risarcimento dei danni viene richiesto dal soggetto che utilizza il veicolo con targa straniera, non essendo il proprietario, occorre necessariamente che quest’ultimo fornisca la prova di aver riparato la vettura a proprie spese (occorre produrre una fattura di riparazione) e richiedere il risarcimento nei confronti dell’assicurazione del veicolo investitore;
2) Se invece il risarcimento è richiesto nei confronti del soggetto che utilizza il veicolo con targa straniera, la questione è leggermente più complessa, poichè anche se esiste l’obbligo per i veicoli con targa straniera di iscrizione al REVE (registro nazionale a cui vanno dichiarati i veicoli esteri), tale obbligo viene spesso eluso. Ma ciò nonostante è possibile richiedere ed ottenere il risarcimento.