Se sei in possesso di banconote rovinate, puoi richiedere la sostituzione presso la tua Banca o tramite gli sportelli della Banca d’Italia.
Una banconota può essere definita:
- Usurata: quando è rovinata dall’umidità, dal fuoco o è lacerata;
- Danneggiata: quando è sporca o macchiata;
- Mutilata: quando manca una parte (per esempio, un angolo strappato).
In tali circostanze, la prima cosa da fare è tentare di depositare le banconote presso la propria banca di riferimento, ove si ha un conto corrente.
Se la banca rifiuta di accettare le banconote, bisogna rivolgersi agli sportelli della Banca d’Italia e richiedere la sostituzione delle banconote.
Una volta consegnate le banconote allo sportello della Banca d’Italia, verranno esaminate e, se soddisfano i criteri per il rimborso, verranno sostituite immediatamente.
Tuttavia, se le banconote non possono essere cambiate immediatamente, verranno trattenute e inviate all’Amministrazione Centrale della Banca d’Italia, ove una commissione di esperti esaminerà le banconote per decidere se sono rimborsabili. Se approvate, verranno sostituite, altrimenti saranno restituite al cliente, nel caso in cui quest’ultimo rinvenga le altre parti mancati, consentendogli così ti poter effettuare una nuova richiesta.
Con particolare riguardo alla banconote mutilate è opportuno sapere che la sostituzione è possibile solo se manca meno della metà della banconota, per evitare abusi (ossia per evitare che si possa richiedere la restituzione di due banconote dopo averne divisa una intenzionalmente).
La sostituzione delle banconote danneggiate è generalmente gratuita per il cliente, tranne nei casi in cui le banconote sono state danneggiate da dispositivi antirapina. Pertanto, è consigliabile rifiutare banconote logore, danneggiate o strappate e richiedere immediatamente la sostituzione presso il punto vendita. #banconota #banconote #banconoteitaliane #banconotefalse #banconotedalmondo #banconotedanneggiate