RESPONSABILITÀ PER ERRORE MEDICO: COSA È NECESSARIO PROVARE?


Con l’ordinanza n. 5922/2024 la Corte di Cassazione chiarisce le regole riguardanti la ripartizione dell’onere probatorio quando un soggetto richiede il risarcimento del danno derivante da errore medico.
Il principio che emerge è il seguente: Non spetta al paziente dimostrare l’errore medico!!!
Difatti il paziente ha l’onere di provare solo il collegamento (nesso di causalità) tra la condotta medica ritenuta erronea e il danno subito.
Invece a carico della struttura sanitaria ricade l’onere di dimostrare la correttezza della condotta posta in essere dal medico o che l’inadempimento è stato provocato da un evento imprevedibile e/o inevitabile non imputabile al medico.
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