IMU 2025: SCOPRI COME NON PAGARLA IN CASO DI DOPPIA ABITAZIONE PRINCIPALE. COSA ACCADE SE L’IMMOBILE RISULTA ESSERE STATO OCCUPATO ABUSIVAMENTE?

Uno dei temi più discussi riguardo all’IMU è stato sempre quello relativo alla definizione di abitazione principale e ai requisiti per l’esenzione. Fino a poco tempo fa, per poter beneficiare di questo importante vantaggio fiscale, era necessario che tutti i membri del nucleo familiare risiedessero e avessero dimora abituale nello stesso immobile. Questo significava che, in caso di residenze separate, solo una delle due abitazioni poteva godere dell’esenzione.
Un cambio di rotta decisivo è arrivato dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 209 del 13 ottobre 2022, che ha ridefinito cosa debba intendersi per “abitazione principale”. La Corte ha stabilito che l’immobile per l’esenzione IMU è quello in cui il possessore risiede anagraficamente e dimora abitualmente, senza alcun vincolo che richieda l’unità del nucleo familiare nello stesso luogo.
Ciò significa che, se i coniugi abitano in due immobili diversi, entrambe le abitazioni possono godere dell’esenzione IMU, a prescindere dal Comune in cui si trovano!
Anche i giudici della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 4292/2025, hanno confermato il principio che le coppie con residenze separate possono chiedere l’esenzione IMU per entrambi gli immobili. Questa decisione non solo offre maggiore equità alle famiglie, ma riduce anche il rischio di contenziosi con i Comuni, che prima potevano contestare la richiesta di esonero.
È importante tenere presente che, per la dimora abituale, i consumi delle utenze possono fornire indizi utili. Tuttavia, recenti pronunce, come quella della Corte di Giustizia Tributaria della Lombardia (sentenza n. 432 del 10 febbraio 2025), hanno chiarito che scarsi consumi non giustificano la revoca dell’agevolazione, se contestualizzati con la situazione del contribuente.
Infine, un’altra importante novità riguarda la sentenza della Corte Costituzionale n. 60 del 18 aprile 2024, che ha dichiarato illegittimo il trattamento fiscale degli immobili occupati abusivamente, escludendo questi dalla tassazione IMU.

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