USURA: NUOVI TASSI MEDI PER IL PRIMO TRIMESTRE 2025 – COSA CAMBIA E COME SI CALCOLA IL TASSO DI USURA.

Usura: Nuovi tassi medi per il primo trimestre 2025 – Cosa cambia e come si calcola il tasso di usura.

Nel primo trimestre del 2025, la Banca d’Italia ha aggiornato i tassi effettivi globali medi (TEGM), fornendo così i nuovi valori di riferimento per la determinazione del cosiddetto “tasso di usura”. Questo parametro è cruciale, in quanto rappresenta il limite oltre il quale i tassi di interesse su finanziamenti, mutui e prestiti diventano illegali, proteggendo così i consumatori da pratiche usuraie.

La novità più rilevante è il calo dei tassi per la maggior parte delle operazioni di finanziamento, con una riduzione media di circa mezzo punto percentuale. Un abbassamento che si inserisce nell’ambito della politica monetaria della Banca Centrale Europea, la quale ha recentemente operato un ulteriore taglio dei tassi d’interesse.

Ecco i nuovi tassi medi aggiornati per i mutui:

Mutui a tasso fisso: il TEGM passa dal 4,02% al 3,39%. Di conseguenza, il tasso soglia per la legge anti-usura si stabilisce al 8,2375%.
Mutui a tasso variabile: il TEGM scende dal 5,86% al 5,21%, con il tasso soglia che raggiunge il 10,5125%.
Compensi per i mediatori: La Banca d’Italia ha anche rilevato i compensi medi per i professionisti che intervengono nelle operazioni di mediazione creditizia. Per il 2025, i valori sono i seguenti:

Finanziamenti alle imprese: 1,82%,
Finanziamenti alle famiglie: 6,30%,
Mutui ipotecari: 1,94%.
Come si calcola il tasso di usura? Il tasso di usura si determina sommando al TEGM (tasso effettivo globale medio) un margine di interesse. Per esempio, se il TEGM di un mutuo è del 3,39%, si aggiunge un margine che varia in base alla tipologia del finanziamento, fino a raggiungere il tasso soglia di usura. In pratica, il tasso di usura è il limite oltre il quale l’ente creditore non può andare, pena gravi sanzioni. La legge stabilisce che qualsiasi finanziamento che superi questo limite è considerato usuraio.

In definitiva, il monitoraggio costante dei tassi di usura è uno strumento fondamentale per difendersi dalle condizioni predatory, a beneficio di chi cerca di finanziare i propri progetti in modo equo e sicuro.