Un prodotto è considerato difettoso quando non rispetta le legittime aspettative di sicurezza dei consumatori. I difetti possono essere:
– progettazione: il prodotto presenta un errore nel suo progetto, rendendolo pericoloso. Ad esempio, un’auto che si danneggia facilmente in caso di incidente.
– fabbricazione: un errore durante la produzione che rende il prodotto pericoloso, come un farmaco contenente un ingrediente sbagliato.
– Istruzioni e avvertenze: se un prodotto è sicuro se usato correttamente, ma non ha istruzione adeguate o avvisi di rischio.
– Prestazioni: un prodotto non funziona come dovrebbe, ad esempio un dispositivo elettronico che si surriscalda e causa danni.
Secondo la direttiva 85/374/CEE dell’Unione Europea, il produttore è responsabile per i danni causati da difetti del prodotto, anche se non ha agito in modo negligente. Questo sistema di “responsabilità oggettiva” implica che, se il prodotto è difettoso e a causato un danno, il produttore è tenuto a risarcire il danno subito dal consumatore.
Per ottenere il risarcimento, devi provare che:
1. Il prodotto è difettoso: il prodotto deve essere dimostrato pericoloso tramite prove tecniche.
2. Il difetto ha causato danno: devi collegare il danno subito (fisico, patrimoniale o morale) al difetto del prodotto.
3. Il danno è subito dal consumatore: solo il consumatore o chi è danneggiato da un prodotto difettoso può richiedere il risarcimento.
La responsabilità per danno da prodotto difettoso può ricadere su:
– Il produttore: è sempre il primo responsabile.
– Il distributore e il venditore: possono essere ritenuti responsabili se non hanno ritirato dal mercato un prodotto difettoso.
– Il fabbricante di componenti: se un componente difettoso ha causato il problema, anche il produttore di quel componente può essere coinvolto.
Come agire in caso di danno?
1. Conserva il prodotto: non buttarlo, potrebbe essere utile come prova.
2. Documenta il danno: foto, referti medici, ricevute, ecc.
3. Consunta un avvocato: un legale esperto in responsabilità civile può aiutarti a raccogliere le prove a richiedere ed ottenere il giusto risarcimento.
4. Contatta il produttore: invio una lettera formale richiedendo il risarcimento.
5. Avvia un’azione legale.