14 AGOSTO2025 BAGAGLI SMARRITI VOLO NAPOLI – CRETA. COSA FARE E COME OTTENERE IL RISARCIMENTO.

Il 14 agosto 2025, diversi passeggeri in partenza da Napoli con volo Volotea diretto a Creta si sono ritrovati ad affrontare una spiacevole disavventura: pur essendo arrivati regolarmente a destinazione, i loro bagagli sono rimasti a terra presso l’Aeroporto di Capodichino. Un disagio che, purtroppo, si verifica non di rado, specialmente nei periodi di alta stagione.

Vediamo quali sono i diritti dei passeggeri in simili situazioni e cosa prevede la normativa vigente.

1. Il bagaglio registrato non arriva a destinazione: quali sono le responsabilità della compagnia aerea?

La Convenzione di Montreal del 1999, ratificata dall’Unione Europea, disciplina la responsabilità delle compagnie aeree in caso di danni, ritardi, smarrimenti o danneggiamenti del bagaglio.

Nel caso specifico, la mancata consegna del bagaglio all’arrivo configura un ritardo nella consegna del bagaglio registrato, con conseguente diritto al risarcimento dei danni subiti dal passeggero.

2. A quanto ammonta il risarcimento?

L’importo massimo previsto dalla Convenzione di Montreal per i danni legati al bagaglio è attualmente pari a circa 1.288 DSP (Diritti Speciali di Prelievo), una valuta utilizzata dal Fondo Monetario Internazionale. In euro, si tratta di una cifra che può variare ma che oscilla intorno ai 1.600 – 1.700 € per passeggero.

Tuttavia, l’ammontare effettivamente risarcibile dipenderà dalla documentazione fornita a supporto delle spese sostenute e dal danno effettivamente subito.

3. Quali spese sono rimborsabili?

Se il bagaglio arriva in ritardo, è possibile chiedere il rimborso per l’acquisto di beni di prima necessità (vestiti, articoli da toilette, ecc.). È fondamentale:

• Conservare scontrini e ricevute di ogni spesa effettuata;

• Dimostrare che si è trattato di acquisti necessari e proporzionati alla situazione.

4. Cosa fare subito: i primi passi

Chi si trovi in una situazione simile deve:

1. Compilare immediatamente il modulo PIR (Property Irregularity Report) presso l’ufficio “Lost & Found” dell’aeroporto di arrivo;

2. Conservare una copia del PIR, che sarà necessaria per ogni eventuale reclamo successivo;

3. Inviare un reclamo scritto alla compagnia aerea entro 21 giorni dalla data in cui il bagaglio è stato riconsegnato (o entro 21 giorni dalla partenza, se il bagaglio non è mai arrivato);

4. Allegare al reclamo copia del PIR, scontrini, carta d’imbarco e etichetta del bagaglio (tag).

5. È possibile agire legalmente?

Sì. Qualora la compagnia aerea non riconosca il risarcimento dovuto, è possibile agire:

• Attraverso un legale di fiducia per il recupero del danno subito;

• In alternativa, tramite il servizio di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) se disponibile per la compagnia aerea in questione.

6. Consigli utili per i viaggi futuri

• Inserire nome e contatti all’interno del bagaglio;

• Portare nel bagaglio a mano almeno un cambio di indumenti e gli oggetti essenziali;

• Considerare l’acquisto di una polizza assicurativa che copra lo smarrimento o il ritardo del bagaglio.

Conclusioni

Se siete tra i passeggeri coinvolti nella disavventura del volo Volotea Napoli–Creta del 14 agosto 2025, avete diritto al risarcimento per i disagi subiti. È fondamentale agire rapidamente, documentare le spese e rivolgersi a un professionista qualora la compagnia non risponda adeguatamente.

Per assistenza nella gestione del reclamo o nella valutazione del risarcimento spettante, il nostro Studio Legale è a disposizione per una consulenza dedicata.