DISSERVIZI TELEFONICI: COSA SONO E QUANDO SPETTA L’INDENNIZZO

Le compagnie telefoniche, attraverso pubblicità e carte dei servizi, promettono connessioni rapide, assistenza continua e standard di qualità elevati. Tuttavia, chi utilizza quotidianamente i servizi di telefonia sa bene che, nella pratica, non sempre le promesse vengono mantenute: interruzioni di linea, ritardi, errori di fatturazione o attivazioni non richieste sono problemi frequenti.

Quando il servizio fornito non rispetta quanto previsto dal contratto e dalla carta dei servizi, si configura un disservizio telefonico. In questi casi, l’utente ha diritto a ottenere un indennizzo economico per il disagio subito.

Cosa si intende per indennizzo

L’indennizzo è una compensazione economica che l’operatore telefonico deve riconoscere al cliente ogni volta che non rispetta i propri obblighi contrattuali o i livelli di servizio imposti dalla normativa.

Ecco i principali casi di disservizio indennizzabili

L’utente può richiedere l’indennizzo, ad esempio, nei seguenti casi:

  • ritardo nell’attivazione della linea voce, dati o servizi accessori;
  • ritardo nel trasferimento dell’utenza (cosiddetto “trasloco”);
  • sospensione o cessazione del servizio senza giustificato motivo o senza preavviso;
  • interruzione completa del servizio per cause imputabili all’operatore;
  • ritardo nel cambio operatore o nella portabilità del numero;
  • attivazione o disattivazione non richiesta di servizi o profili tariffari;
  • perdita della numerazione;
  • omissioni o errori negli elenchi telefonici pubblici;
  • mancata o tardiva risposta ai reclami del cliente.

Le difese degli operatori

Le compagnie telefoniche, per evitare di pagare gli indennizzi, spesso sollevano eccezioni tecniche e giuridiche: sostengono, ad esempio, di non aver ricevuto reclami, di non essere responsabili del guasto o di essersi trovate di fronte a problematiche tecniche complesse.
Non di rado, tentano di attribuire la colpa allo stesso utente, accusandolo di non aver segnalato correttamente il disservizio.

Proprio per queste ragioni è importante non agire da soli, ma affidarsi a un avvocato esperto in diritto delle telecomunicazioni, in grado di tutelare efficacemente i propri diritti.

La mia esperienza nella tutela dei consumatori

Da anni mi occupo di assistere utenti e imprese che hanno subito disservizi da parte dei principali operatori telefonici.
Nel tempo ho concluso numerosi accordi favorevoli in sede di conciliazione davanti al Corecom e ottenuto delibere positive nei casi più complessi, fino ai procedimenti davanti ai Tribunali competenti.

Cosa ti consiglio di fare in caso di disservizio

Se ritieni di aver subito un disservizio telefonico, ti consiglio di:

  1. inviare subito un reclamo scritto al tuo gestore, conservando la prova dell’avvenuta ricezione (PEC, raccomandata A/R);
  2. rivolgerti al Corecom competente per territorio per il tentativo obbligatorio di conciliazione o, se necessario, per la procedura d’urgenza;
  3. in caso di esito negativo, valutare un ricorso al Giudice di Pace o al Tribunale, così da ottenere, oltre all’indennizzo previsto, anche il risarcimento dei danni.

Come posso aiutarti

Se stai affrontando un disservizio telefonico o continui ad avere problemi con la tua compagnia, posso offrirti assistenza legale completa per ottenere la tutela che ti spetta.