MONOPATTINI ELETTRICI: DAL 16 MAGGIO OBBLIGO DI TARGHINO E ASSICURAZIONE RC – SANZIONI FINO A 400 EURO

Monopattini elettrici, nuove regole 2026, obbligo assicurazione RC, targhino identificativo, multe Codice della Strada: sono queste le parole chiave che milioni di utenti stanno cercando online. Ecco cosa cambia davvero e cosa devi sapere per evitare sanzioni.

A partire dal 16 maggio, entra in vigore una riforma rilevante per la micromobilità urbana: chi utilizza un monopattino elettrico dovrà essere in regola con contrassegno identificativo (“targhino”) e copertura assicurativa per la responsabilità civile. In caso contrario, sono previste sanzioni amministrative fino a 400 euro.

COSA CAMBIA IN CONCRETO

La novità nasce da un recente decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che rende finalmente operative disposizioni già previste nella riforma del Codice della Strada. L’obiettivo è duplice:

  • rendere identificabile il proprietario del monopattino;
  • garantire un sistema efficace di risarcimento in caso di sinistri.

IL “TARGHINO”: CARATTERISTICHE E FUNZIONE

Il contrassegno non sarà una targa tradizionale, ma un elemento identificativo personale. In particolare:

  • sarà un adesivo plastificato, non rimovibile;
  • prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato;
  • formato rettangolare (circa 5×6 cm);
  • composto da sei caratteri alfanumerici;
  • da applicare sul parafango posteriore o sul piantone dello sterzo.

Aspetto fondamentale: il targhino è associato alla persona e non al mezzo. Questo perché i monopattini non sono registrati nell’Archivio Nazionale Veicoli e non dispongono di numero di telaio.

Grazie all’integrazione tra i sistemi della Motorizzazione e quelli assicurativi, le forze dell’ordine potranno effettuare controlli immediati su:

  • intestatario del mezzo;
  • validità del contrassegno;
  • copertura assicurativa.

COME OTTENERE IL CONTRASSEGNO

La procedura sarà interamente digitale tramite il Portale dell’Automobilista:

  • accesso con SPID o CIE;
  • inserimento dei dati;
  • scelta del punto di ritiro;
  • pagamento tramite PagoPA;
  • prenotazione e ritiro.

Possono richiederlo:

  • maggiorenni;
  • minori dai 14 anni (tramite genitori o tutori).

Il costo base è contenuto (circa 8,66 euro), ma aumenterà con imposte e diritti amministrativi.

OBBLIGO DI ASSICURAZIONE RC

Con l’introduzione del targhino diventa effettivo anche l’obbligo di assicurazione per responsabilità civile. La polizza coprirà:

  • danni a pedoni;
  • danni a ciclisti;
  • danni a veicoli o beni.

Il premio assicurativo varierà in base alla compagnia e alle condizioni contrattuali.

SANZIONI PREVISTE

Chi circola senza contrassegno o senza assicurazione rischia:

  • multa da 100 a 400 euro;
  • riduzione se si paga entro 5 giorni (secondo disciplina generale).

LE ALTRE REGOLE GIÀ IN VIGORE

Queste novità si inseriscono in un quadro normativo già aggiornato, che prevede:

  • obbligo di casco per tutti;
  • limite di velocità: 20 km/h (6 km/h nelle aree pedonali);
  • divieto di circolazione fuori dai centri urbani;
  • divieto di marcia contromano.

CONCLUSIONI

La riforma punta a trasformare l’uso del monopattino elettrico da fenomeno spontaneo a sistema regolamentato. Identificazione, assicurazione e controlli più efficaci rappresentano un passo deciso verso una maggiore tutela degli utenti della strada e una riduzione del contenzioso in caso di incidenti.