Autostrada, corsia di destra obbligatoria, multa per corsia centrale, punti patente autostrada, Codice della Strada corsie, sorpasso a destra vietato, sanzioni autostrada, regole guida in autostrada: sono migliaia gli automobilisti che ogni giorno rischiano sanzioni senza sapere di violare il Codice della Strada.
Molti conducenti percorrono abitualmente la corsia centrale anche quando quella di destra è libera, convinti che si tratti soltanto di una scelta di comodità o sicurezza. In realtà, il Codice della Strada prevede regole ben precise sulla posizione dei veicoli in carreggiata e la loro violazione può comportare multe e decurtazione di punti dalla patente.
L’articolo 143 del Codice della Strada stabilisce infatti che i veicoli devono circolare impegnando la parte più libera a destra della carreggiata. Tale obbligo vale anche quando il traffico è scarso o assente e non rappresenta quindi una semplice raccomandazione di buona condotta, ma una vera e propria norma di circolazione.
Sulle autostrade con più corsie per senso di marcia, la regola diventa ancora più chiara: la corsia di destra deve essere utilizzata per la marcia ordinaria, mentre quelle centrali e di sinistra sono destinate prevalentemente alle manovre di sorpasso. Di conseguenza, mantenere stabilmente la corsia centrale senza una concreta necessità può integrare una violazione sanzionabile, anche se si procede entro i limiti di velocità.
QUANDO È CONSENTITO OCCUPARE LA CORSIA CENTRALE O QUELLA DI SINISTRA
Esistono tuttavia situazioni nelle quali il conducente può legittimamente utilizzare le corsie diverse da quella di destra.
La prima ipotesi riguarda il sorpasso di un veicolo che procede più lentamente nella corsia di destra. In tal caso, l’occupazione della corsia centrale o di sinistra è funzionale alla manovra e risulta perfettamente lecita.
È inoltre consentito posizionarsi preventivamente nella corsia centrale quando ci si prepara ad effettuare un sorpasso in condizioni di sicurezza, purché la manovra sia effettiva e imminente.
Un’ulteriore eccezione ricorre quando la corsia di destra risulta temporaneamente inutilizzabile per lavori, ostacoli, incidenti o per effetto della segnaletica presente sulla carreggiata. In queste circostanze, il conducente è giustificato ad utilizzare una corsia diversa.
DIFFERENZA TRA SORPASSO A DESTRA E SUPERAMENTO
Uno degli aspetti più discussi riguarda la distinzione tra “sorpasso” e “superamento” a destra, concetti che spesso vengono confusi dagli automobilisti.
Il sorpasso a destra, vietato dall’articolo 148 del Codice della Strada, si verifica quando il conducente effettua volontariamente una manovra spostandosi verso destra per oltrepassare un altro veicolo. Si tratta di una condotta espressamente vietata perché considerata pericolosa e imprevedibile per gli altri utenti della strada.
Diversa è invece l’ipotesi del semplice superamento. Ciò accade, ad esempio, nel traffico intenso, quando le varie corsie procedono a velocità differenti e un veicolo già presente regolarmente nella corsia di destra avanza più rapidamente rispetto ai mezzi che si trovano nelle corsie centrali o di sinistra. In questo caso non vi è alcuna manovra volontaria di sorpasso e, pertanto, non si configura automaticamente una violazione.
LE SANZIONI PREVISTE DAL CODICE DELLA STRADA
Chi occupa senza motivo la corsia centrale o non utilizza la corsia più libera a destra rischia una sanzione amministrativa compresa tra 42 e 173 euro, oltre alla decurtazione di 4 punti dalla patente.
Le conseguenze possono risultare particolarmente pesanti soprattutto per i neopatentati, che dispongono di un margine di punti più limitato e sono soggetti a regole più severe.
Ancora più elevate sono le sanzioni previste per il sorpasso a destra vietato: la multa può variare da 83 a 332 euro, con la perdita di 5 punti dalla patente.
Va inoltre ricordato che tali violazioni possono essere contestate direttamente dagli agenti della Polizia Stradale o dai Carabinieri anche senza strumenti automatici di rilevazione, sulla base dell’osservazione del comportamento tenuto dal conducente durante la circolazione.
Conoscere e rispettare le regole sull’utilizzo corretto delle corsie non serve soltanto ad evitare multe e perdita di punti, ma contribuisce anche a migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione autostradale.